Controlli AQC Interni

 

 

Le analisi chimiche delle acque dolci superficiali hanno costituito un'attività di grande interesse sin dai primi anni di attività dell'Istituto. Il lavoro di Baldi (1949) che esaminava criticamente oltre un decennio di studi limnologici ed idrochimici sul Lago d'Orta, ed il lavoro di Vollenweider (1965) dal titolo "Materiali e metodi per una idrochimica delle acque insubriche", erano senza dubbio all'avanguardia per quanto riguarda gli aspetti analitici, sia in campo nazionale che internazionale. Inoltre, lo studio del Lago d'Orta e degli altri grandi laghi subalpini, che per le loro dimensioni hanno variazioni idrochimiche mensili ed annuali di modesta entità, doveva necessariamente porre il problema sulla precisione e sull'accuratezza delle determinazioni chimiche al fine di mantenere nel tempo la confrontabilità dei dati analitici.

E' per far fronte a tali esigenze di qualità che sin dai primi anni di vita dell'Istituto, l'attività analitica è stata attentamente organizzata, sia negli aspetti relativi alle strutture di laboratorio, sia  alle pratiche analitiche.

I controlli di qualità attuati all'interno del laboratorio di idrochimica del CNR di Verbania sono i seguenti:

-  Carte di controllo dei bianchi e della ripetibilià

-  Limiti di rivelabilità (LOD) e di quantificazione (LOQ)

-  Confronto di ogni calibrazione con lo storico delle precedenti

-  Verifica del bilancio ionico, confronto conducibilità misurate e calcolate, bilancio dell'azoto e fosforo

-  Confronto per ciascuna variabile analizzata con le serie storiche dei grandi laghi subalpini e dei fiumi

-  Confronto fra tecniche analitiche