Controlli Qualità AQC

Dagli anni ’70 il laboratorio ha sviluppato un attento controllo di qualità su tutte le metodiche analitiche. Lo sviluppo di una strumentazione sempre più sofisticata, che permette di produrre una elevata quantità di dati, ha necessariamente posto l'accento sulla qualità degli stessi. Inoltre, le reti di monitoraggio a livello nazionale o internazionale, che coinvolgono più laboratori, pongono il problema della confrontabilità dei risultati; infine il controllo ambientale, in ottemperanza a leggi sia nazionali che dell'Unione Europea, rende indispensabile il raggiungimento di standard qualitativi comuni tra i laboratori coinvolti.

L'aspetto analitico però costituisce solo una fase del processo di misura, le procedure di campionamento, infatti, incidono generalmente in maniera sensibile sulla significatività del risultato finale, ovvero sulla sua rappresentatività e sul suo valore descrittivo del sistema in esame. Gli errori più comuni riguardano la non rappresentatività del campionamento e la possibilità di inquinamenti. Sulla qualità del dato finale incidono inoltre le metodiche di conservazione e di trattamento dei campioni (filtrazione, prelievo in fiale, omogeneizzazione, diluizione, ecc.), la struttura del laboratorio, il personale addetto alle analisi e numerose altre variabili.

Per far fronte alle esigenze di precisione ed accuratezza, sin dai primi anni di vita dell'Istituto l'attività analitica è stata attentamente organizzata sia negli aspetti relativi alle strutture di laboratorio che alle pratiche analitiche.
Dagli anni '80 con l’uso delle carte di controllo della ripetibilità applicate a bianchi, standards di calibrazione, campioni naturali e sintetici, dal confronto e dall'ottimizzazione di diverse tecniche analitiche e dei loro limiti di rivelabilità e con la regolare partecipazione a cicli di intercalibrazione nazionali ed internazionali, è stato possibile ottimizzare ulteriormente i metodi analitici per lo studio dell’evoluzione temporale delle acque superficiali e delle deposizioni atmosferiche.

  • Controlli di qualità INTERNI al laboratorio
  • Controlli di qualità ESTERNI al laboratorio