Lago Maggiore e laghi profondi

La chimica del Lago Maggiore viene monitorata con regolarità dal 1956. In particolare dal 1978 le attività di campionamento e analisi vengono svolte per conto della Commissione Internazionale per la Protezione delle Acque Italo-Svizzere (CIPAIS) che pubblica annualmente i rapporti con i risultati delle ricerche. Nell’ambito di queste attività, oltre al campionamento delle acque del Lago Maggiore nel punto di massima profondità (stazione di Ghiffa), vengono eseguite analisi mensili dei principali tributari, allo scopo di calcolare i carichi dei nutrienti (azoto e fosforo) veicolati a lago.
Oltre alle ricerche sul Lago Maggiore, per il quale i campionamenti avvengono con cadenza mensile, il laboratorio di chimica del CNR di Verbania raccoglie dati anche sugli altri laghi profondi subalpini (Garda, Iseo, Como, Lugano e Orta) effettuando un campionamento annuale alla circolazione primaverile.

Particolare attenzione è stata data al Lago d'orta e alle operazioni di risanamento con l'intervento di liming.

Infine, nell’ambito di progetti di ricerca o collaborazioni con altri Enti, vengono eseguite ricerche su altri laghi italiani, a scopo di approfondire la conoscenza sul chimismo delle acque, definire lo stato di deterioramento in relazione a fattori di pressione antropica e mettere a punto possibili strategie di intervento. Per alcuni di questi ecosistemi si eseguono inoltre regolari determinazioni di metalli pesanti.